Come è andata l'arrampicata?
- Adriana Carbonaro
- 3 giu 2016
- Tempo di lettura: 2 min
Domenica 29 Maggio i Ragni di Lecco hanno ospitato #LaDomenicaSportiva nella loro palestra insegnando ai protagonisti di questa giornata i princìpi dell'arrampicata: bambini, adolescenti, ragazzi e famiglie tutti in arrampicata!

Come sempre recepiamo il racconto da Emanuele, che insieme a altri Liberi Sognatori, organizza le avventure nello sport lecchesi:
"Domenica mattina ci siamo svegliati con una pioggia battente. Nonostante questo sono stati in molti, tra bambini, giovani ed adulti a raggiungere la palestra dei Ragni di Lecco per la giornata di arrampicata prevista (fortunatamente immaginata al coperto). Hanno partecipato una cinquantina di persone tra bambini, genitori, giovani migranti dell’associazione Il Gabbiano ed anche un’aspirante pedagogista curiosa riguardo al progetto. Si è fin da subito creata un’atmosfera stupenda con questo mix di umanità.
Tre istruttori professionisti ed altri tre scalatori provetti si sono offerti di avvicinare i ragazzi alla disciplina dell'arrampicata: prima con qualche nozione teorica, poi con un percorso di avviamento alla disciplina e, quindi, con l’approccio alla parete! Tutto questo non prima di avere prestato un imbrago e scarpette di arrampicata a tutti.
I partecipanti sono stati instancabili ed hanno più volte salito e disceso le pareti da arrampicata della palestra con entusiasmo e riuscendo ad andare oltre paure e timori iniziali.
La palestra, attrezzata con “vie” di difficoltà diverse, è stata la location perfetta per trovare il percorso adatto ad ogni età ed ogni altezza.
Nelle parole dei ragazzi è emerso moltissimo il concetto di fiducia sul quale abbiamo lavorato molto: infatti, per scalare una parete verticale, fino a raggiungere i 15 metri di altezza, è prerogativa indispensabile fidarti di chi “ti fa sicura” con la corda. Il tuo assicuratore diviene parte fondamentale dell’impresa, il rapporto di fiducia che si crea tra te e lui è il segreto per riuscire. L’evento di arrampicata è stato immaginato proprio con questa finalità: creare un ambiente ideale in cui i partecipanti potessero scoprire i propri limiti, cercando di spingersi il più in alto possibile, con l’aiuto di chi prima di loro ce l’ha fatta.
Gli istruttori sono stati dei professionisti: sono riusciti a rompere il ghiaccio, entrare in confidenza con i partecipanti e fare in modo che si fidassero di loro. Complimenti davvero ai nostri istruttori dei Ragni di Lecco! E’ stato bello veder nascere sinergie tra tutte le anime del progetto presenti in palestra!
Prima di pranzo non è mancata un’attività di riflessione e restituzione: ogni partecipante ha ritagliato una sagoma di se stesso-arrampicatore, con cartoncini colorati. Con del materiale di riciclo abbiamo poi creato delle “corde” a cui abbiamo appeso le nostre sagome. Ognuno, poi, ha scritto un pensiero “a caldo” sulla giornata appena vissuta.
Tobia, 6 anni: “E’ stata bella l’emozione di scalare per la prima volta una parete così dritta. Adesso mi sento orgoglioso di me”.
Marta, educatrice che ha voluto mettersi alla prova come i bambini: “Carica per la nuova esperienza, ma anche impaurita quando ero in alto”.
Matteo, 13 anni: “Mi sono sentito leggero”.
Yasmin, 7 anni: “Ho provato molta emozione, non è stato difficile abbandonare il suolo perché mi sono fidata degli istruttori”.